Normative:
· D.Lgs. 17.3.1995 n. 103 – D.P.R. 4.9.1995 n. 420 – D. L. 27 luglio 2005 n. 144 convertito in legge 31 luglio 2005 n. 155 recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale;
· Legge n. 66 del 20.03.2001, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonché per il risanamento di impianti radiotelevisivi;
· D.Lgs. 259/2003, art. 25, Codice delle comunicazioni elettroniche.
Requisiti del richiedente:
Autocerficazione relativa ai requisiti soggettivi, (oppure il certificato da cui risulti che gli amministratori che rappresentano legalmente la società o il titolare dell’impresa non sono stati condannati a pena detentiva per delitto non colposo superiore a sei mesi e non sono sottoposti a misure di sicurezza e di prevenzione; oppure certificato equipollente per soggetti dichiaranti con sede in uno del Paesi dell’Unione europea o in Paesi non appartenenti all’Unione europea con i quali vi siano accordi di piena reciprocità).
Modalità di richiesta ed erogazione:
· L’offerta al pubblico della consultazione di servizi di telecomunicazioni via Internet attraverso l’utilizzo di reti collegate o commutate alle reti pubbliche richiede una comunicazione effettuata all’Autorità delle Telecomunicazioni.
· A seguito D.Lgs. 259/2003, art. 25, Denuncia inizio attività al Ministero delle Comunicazioni c/o Ispettorato Territoriale competente e licenza della Questura ai sensi dell’art. 1 della legge 155/2005.
Documenti da presentare:
· Modulo di richiesta di licenza in duplice copia (con firma da apporre alla consegna oppure apposta in precedenza con allegata una fotocopia di valido documento di identità e 2 marche da bollo)
Importante: se trattasi di società con più co-amministratori, quello designato per la titolarità della licenza dovrà risultare da atti societari o da dichiarazione di accettazione degli altri soci resa in carta libera con allegata la fotocopia di un documento di identità.
· Certificato contestuale o autocertificazioni comprensive di stato di famiglia, residenza e cittadinanza del richiedente e di ogni altro socio o amministratore (qualora figuri un’altra società è necessario allegare una dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) della visura camerale o fotocopia della stessa nonché le autocerficazioni dei componenti del consiglio di amministrazione e dei soci di maggioranza).
· Dichiarazione di possesso autorizzazione Ministero delle Comunicazioni.
· Autocertificazione di avvenuta iscrizione per inizio attività
· Pianta del locale, sede dell’attività, con l’indicazione delle postazioni
· Eventuale registro cartaceo, in alternativa alla raccolta e conservazione dei dati con modalità informatiche
· Fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno (per gli extracomunitari)