giovedì, 27 febbraio 2020 ore 21:12

CULTURA E GEMELLAGGI

Data: 24-02-2014 - 30-03-2014

Il progetto per l'Archivio digitale della memoria selezionato dal Ministero degli Esteri

In seguito alla sentenza della corte suprema dell’Aja del 3 febbraio 2012 il Ministero degli Esteri ha aperto un Tavolo di consultazione a cui sono stati invitati enti ed associazioni rappresentativi di ex internati e familiari delle stragi nazi-fasciste  al fine di valutare  iniziative, azioni, progetti di sostegno al paese e alla comunità affinché  la Germania  riconosca le proprie responsabilità storiche e civili  sui fatti avvenuti in tutta Italia nella Primavera del ‘44. Gli enti e le associazioni rappresentativi di ex internati e familiari  delle stragi nazi fasciste  che hanno partecipato ai vari  incontro  hanno deciso di presentare dei progetti  rappresentativi per le proprie comunità in ricordo dei tragici eventi subiti dalla popolazione civile nella primavera del 1944. La Germania si è dichiarata disponibile ad istituire un Fondo al fine di finanziare i progetti più rappresentativi di una cultura della memoria condivisa.

Il Sindaco Sauro Testi, in rappresentanza della comunità bucinese, ha naturalmente partecipato agli incontri del tavolo ed ha presentato due progetti :

 

·         “CENTRO DI DOCUMENTAZIONE - ARCHIVIO DIGITALE PER LA CONSERVAZIONE E LA TRASMISSIONE DELLA MEMORIA “

·         BIBLIOTECA DELLA MEMORIA PRESSO  PALAZZO MORBIDELLI DI BADIA AGNANO DOVE VERRANNO RACCOLTE FOTO, LETTERE, DIAR,I CARTOLINI, LIBRI AUTOBIOGRAFIE E NON CARTE STORICHE… 

Mercoledì 19 febbraio il Ministero degli Esteri  ha nuovamente convocato presso la Farnesina il Tavolo di Consultazione e, in tale sede,  sono stati comunicati i progetti scelti dai due Ministeri, italiano e tedesco, in quanto ritenuti più significativi e rappresentativi di una cultura di pace condivisa.

Uno dei due progetti presentati dal Comune di Bucine,   “Centro di documentazione - Archivio Digitale della Memoria – “  è stato selezionato tra i primi sei progetti finanziabili ed ha ottenuto per l’anno 2014 il contributo di 30.000 euro.

L’altro progetto,  “Biblioteca della Memoria” verrà comunque finanziato nel 2015.

Un nuovo obbiettivo importante è stato raggiunto nel percorso di tutela e salvaguardia della memoria della stragi naziste nel nostro territorio grazie all’operato dell’amministrazione Testi che ha impegnato forze ed energie per far si che azioni concrete, progetti ed iniziative possano tramandare la memoria dei fatti accaduti nel 1944 anche alle nuove generazioni tanto più oggi che i testimoni diretti di tali avvenimenti stanno piano piano scomparendo.


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