sabato, 20 luglio 2019 ore 21:56
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CENTRO INTERCULTURALE E MUSEO DELLA MEMORIA


LA STORIA
Nel 1944 truppe della Feldgendarmerie tedesca trucidarono tutti gli uomini di San Pancrazio (Bucine), nella cantina di un edificio risalente al XVIII secolo, allora Fattoria Pierangeli. Negli anni ’70, dopo un lungo periodo di abbandono, il rudere, dato alle fiamme dopo l’eccidio dagli stessi tedeschi, fu acquistato dal Comune di Bucine che ne ha concluso nel 2000 la ristrutturazione installandovi il Centro Interculturale Don Giuseppe Torelli. Questo, dedicato al parroco della comunità, anch’egli vittima della strage, è entrato a far parte della rete regionale dei Centri Interculturali che hanno per scopo di realizzare programmi di didattica, incontri e ricerche in campo demo-antropologico e storico.


CONOSCIAMO IL MUSEO DELLA MEMORIA
E’ stato inaugurato iil 29 giugno 2007. Raccoglie tutta la documentazione sull’ecidio di San Panvrazio, il terribile evento che segnò violentemente la storia del territorio: il 29 giugno 1944 reparti di militari tedeschi, appartenenti alla Divisione Corazzata Hermann Göring, si dispongono in varie località della Valdichiana e del Valdarno, nei paesi di San Pancrazio, Civitella e Cornia, poco distanti da Arezzo, compiendovi terribili eccidi.
Grazie alle fotografie dell’Archivio Militare Canadese è stato possibile ricostruire, in parte, i giorni successivi all’eccidio di San Pancrazio. La scelta di illustrare quei luoghi saccheggiati come appaiono oggi, è stata motivata dal desiderio di trasmettere la forza e la volontà di rinascita di questo paese tremendamente colpito. Il Museo, attraverso una cartografia storica inedita, intende rappresentare in modo dettagliato le stragi avvenute in questi paesi. L’obiettivo è quello di promuovere un concreto impegno per la salvaguardia della memoria storica, favorendo una attiva e consapevole cultura della pace. Accanto al Museo della Memoria si trovano il Centro Interculturale “Don Giuseppe Torelli”, il sacrario e il roseto in memoria dell’eccidio. Il Museo della Memoria si sta ponendo l’obiettivo di entrare in una rete europea dei luoghi della memoria, ricercando la collaborazione con istituti, associazioni, centri di documentazione e musei che si occupano, in Italia e all’estero, di analoghe tematiche.


COME ARRIVARE
In auto
Uscita Autostrada A1 Valdarno: alla rotonda svoltare alla prima a destra, proseguire sulla strada principale SP11 in direzione di Cavriglia, Loro Ciuffenna, Gaiole in Chianti, attraversare Montevarchi, Levane, Bucine, Capannole, e girare a sinistra sulla SP18; dopo circa 2 chilometri girare a destra in via Giorgio Vasari, a Badia Agnano girare nuovamente a destra, quindi entrare in San Pancrazio.

PER INFORMAZIONI
52021 San Pancrazio (Ar)
tel. +39 055 9955526
www.museidelvaldarno.it

ALLEGATI:
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