venerdì, 19 luglio 2019 ore 16:17

REGOLAMENTO DEI SERVIZI SCOLASTICI

REGOLAMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI SERVIZI SCOLASTICI

Approvato con deliberazione C. C. n. 54 del 23.12.2015

 

Art. 1

OGGETTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

L’ Amministrazione comunale intende disciplinare nell’ambito del diritto allo studio e secondo le norme stabilite dalla Legge regionale 26 Luglio 2002 n° 32 - “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione. Orientamento,formazione professionale e lavoro”- e secondo le procedure indicate dal Piano di Indirizzo Integrato di cui alla stessa Legge 32/2002, i servizi di trasporto e di refezione per la Scuola d’Infanzia e la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado.

 

Art. 2

SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

L’Amministrazione comunale assicura il servizio di trasporto scolastico con i mezzi di proprietà o avvalendosi di servizi di linea o in appalto o in convenzione in possesso dei requisiti di legge,

il servizio è assicurato con caratteri di qualità, secondo le indicazioni normative regionali, attraverso programmi annuali;

i percorsi verranno stabiliti tenendo conto dei mezzi e delle risorse a disposizione del Comune e sulla base delle domande pervenute e degli orari di inizio e fine attività stabiliti dalle autorità scolastiche.

per le località non raggiunte dal Servizio del Comune, si potranno prevedere facilitazioni ed agevolazioni di viaggio sui mezzi di linea o, dove questi non siano presenti, tramite contributi economici.

Il Comune provvederà a stipulare idonea polizza assicurativa a garanzia degli utenti. E’ esclusa ogni responsabilità dell’Amministrazione comunale per fatti dannosi che possano verificarsi prima della salita sugli scuolabus e successivamente alla discesa dai medesimi. Per gli alunni della scuola dell’Infanzia verrà effettuato durante il trasporto adeguato servizio di sorveglianza.

 

 

Art. 3

DESTINATARI DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

I destinatari del servizio sono gli alunni residenti nel territorio del Comune o nei Comuni confinanti, con fermate effettuate comunque nel territorio del Comune di Bucine, o compatibilmente con l’organizzazione del servizio, frequentanti le Scuole d’Infanzia e le Scuole Primaria e Secondaria di primo grado situate all’interno del Comune di Bucine.

Il servizio di trasporto scolastico garantisce ai richiedenti l’accesso alla scuola di competenza territoriale rispetto alla residenza (Bacini di utenza).

 

Art. 4

MODALITA’ DI ACCESSO E COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

I genitori degli alunni che intendono usufruire del servizio di trasporto scolastico dovranno presentare domanda su appositi moduli distribuiti dall’Ufficio Scuola entro i termini stabiliti annualmente (indicativamente il mese di Marzo). Eventuali domande presentate dopo il termine stabilito o nel corso dell’anno scolastico, potranno essere accolte compatibilmente con le esigenze organizzative del servizio.

Nel caso in cui l'utente del servizio che ha avuto accolta la domanda rinunci al servizio in data successiva al 31 agosto si impegna al pagamento, a titolo di penale, della somma pari alla prima rata del bollettino inerente il servizio trasporto scolastico.

Il servizio si intende richiesto per tutta la durata dell’anno scolastico, salvo disdetta da parte dei genitori da inoltrare, per iscritto, all’Ufficio Scuola. La disdetta avrà effetto dal mese successivo a quello di presentazione.

La quota di compartecipazione alla spesa e la decorrenza delle tariffe saranno stabilite annualmente dall’Amministrazione comunale. Verranno applicate riduzioni e/o agevolazioni o esoneri in base all’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Ulteriori agevolazioni potranno essere concesse con apposita istruttoria da parte del servizio sociale del Comune.

In caso di non regolare pagamento della quota di compartecipazione richiesta, verrà inviato alle famiglie un avviso a regolarizzare la loro posizione entro e non oltre giorni dieci dalla data di invio del medesimo.

Qualora persistano ingiustificate condizioni di insolvenza economica l’Ufficio provvederà a comunicare l’esclusione dal servizio.

I genitori dovranno sottoscrivere, unitamente alla domanda di iscrizione, la clausola di accettazione dell’eventuale emanazione di provvedimenti amministrativi per il recupero coattivo delle somme dovute, in caso di inadempienza nel pagamento. In difetto di tale accettazione la domanda di iscrizione non verrà accolta.

I percorsi verranno stabiliti ogni anno, individuando specifici punti di raccolta, sulla base delle domande pervenute, delle determinazioni di orario da parte delle autorità scolastiche in conformità delle disposizioni legislative vigenti, dei mezzi e del personale a disposizione dell’Amministrazione o delle disponibilità di mezzi acquisiti a seguito di appalto.

 

Art. 5

MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

Gli utenti del servizio di trasporto scolastico saranno prelevati, accompagnati e riconsegnati nei punti di fermata e negli orari stabiliti all’inizio dell’anno scolastico. Successive variazioni che dovessero intervenire nel corso dell’anno relativamente agli orari e ai punti di fermata saranno comunicate con sufficiente anticipo all’utenza.

Le famiglie dei minori ammessi a fruire del servizio di trasporto si impegnano a rispettare i criteri organizzativi fissati dal competente ufficio comunale in merito agli orari, localizzazione fermata di salita e di discesa; in particolare le famiglie si impegnano personalmente, o tramite persona maggiorenne autorizzata, ad accompagnare e ad accogliere al ritorno il minore non appena disceso dallo scuolabus, sollevando l’Amministrazione comunale da ogni responsabilità su eventuali accadimenti che possano verificarsi prima della salita sugli scuolabus e successivamente alla discesa dei medesimi.

In caso di comportamento scorretto dell’utente, e relativamente alla gravità, sono adottati i seguenti provvedimenti e sanzioni: richiamo verbale - ammonizione scritta - radiazione dal servizio.

In caso di danni eventualmente arrecati al mezzo è previsto il risarcimento da parte dei genitori del minore, previa quantificazione dei danni stessi.

L’Ufficio può provvedere in caso di ingiustificata assenza alla cancellazione degli utenti del servizio, previa comunicazione scritta, assegnando il posto ad eventuale altro richiedente in lista d’attesa.

 

Art. 6

ACCOMPAGNAMENTO SU SCUOLABUS

L’accompagnamento sui mezzi di trasporto scolastico è garantito per la scuola dell’Infanzia tramite personale appositamente incaricato.

Il servizio di trasporto scolastico è garantito agli alunni portatori di handicap, nel rispetto dei principi di cui alla legge 104 del 05/02/1995 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, nelle seguenti modalità:

- di concerto con i servizi sociali tramite mezzi comunali o in convenzione o in appalto in possesso di adeguate attrezzature;

- tramite compartecipazioni alla spesa, qualora le famiglie provvedano autonomamente al trasporto.

 

 

Art.7

SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

Il Comune assicura il servizio di refezione scolastica per gli alunni frequentanti la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado (per quest’ultima solo per i corsi organizzati nella fascia pomeridiana) del territorio comunale. Il servizio di refezione scolastica può essere erogato tramite gestione diretta o appalto. Nei refettori, durante l’orario della mensa, non è consentito, per questione di ordine assicurativo e igienico-sanitario, consumare cibi diversi rispetto a quelli forniti dal servizio per la refezione scolastica.

 

Art. 8

DESTINATARI DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

I destinatari del servizio di refezione scolastica sono gli alunni frequentanti la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado;

gli Insegnanti dei detti ordini di scuola in servizio al momento della somministrazione

dei pasti con funzioni di vigilanza educativa, nel rapporto stabilito dalle norme;

i dipendenti comunali o altro personale tramite apposita autorizzazione e a fronte di compartecipazione alla spesa o accordi che ne sanciscono il titolo alla fruizione gratuita.

 

Art. 9

MODALITA’ DI ACCESSO AL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

I genitori degli alunni che intendono usufruire del servizio di refezione scolastica, dovranno presentare domanda su appositi moduli distribuiti dall’Ufficio Scuola del Comune entro la data stabilita annualmente (indicativamente entro il mese di Marzo).

Eventuali domande presentate dopo il termine stabilito, o nel corso dell’anno scolastico, potranno essere accolte compatibilmente con le esigenze organizzative del servizio.

 

Art. 10

PARTECIPAZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO

I genitori degli alunni che intendono usufruire del servizio di refezione scolastica, dovranno impegnarsi al pagamento della quota di compartecipazione che verrà stabilita annualmente dall’Amministrazione comunale. Verranno applicate riduzioni e/o agevolazioni delle tariffe o esoneri in base all’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare. Ulteriori agevolazioni potranno essere concesse con apposita istruttoria da parte del servizio sociale del Comune.

La quota giornaliera a pasto è dovuta esclusivamente in caso di effettiva presenza, qualora l’utente venga prelevato successivamente alle ore 10,00, sarà comunque dovuta la quota giornaliera.

Per la sola scuola dell’infanzia gli utenti che frequentano solo al mattino e non fruiscono del pasto sono tenuti al pagamento della tariffa prevista per la sola colazione. La tariffa per la colazione sarà stabilita annualmente dall’Amministrazione Comunale.

I genitori dovranno sottoscrivere, unitamente alla domanda di iscrizione, la clausola di accettazione dell’eventuale emanazione di provvedimenti amministrativi per il recupero coattivo delle somme dovute, in caso di inadempienza nel pagamento. In difetto di tale accettazione la domanda non verrà accolta.

A coloro che non pagassero la quota di compartecipazione richiesta, verrà inviato un avviso con il quale saranno sollecitati a regolarizzare la loro posizione entro e non oltre il termine di giorni dieci dalla data di invio del medesimo.

Qualora persistano ingiustificate condizioni di insolvenza economica l’Ufficio provvederà a comunicare l’esclusione dal servizio.

Art. 11

MODALITA’ DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI SERVIZI DI REFEZIONE E TRASPORTO SCOLASTICO.

L’Ufficio Scuola adotta idonei strumenti per il monitoraggio della qualità, efficienza ed efficacia dei servizi di trasporto e refezione scolastica.

Viene inoltre nominata una Commissione che ha il compito di valutare l’andamento dei detti servizi e indicare eventuali appropriate soluzioni per il miglioramento degli stessi.

La Commissione è composta come segue:

- Assessore alla P.I.

- Rappresentanti del corpo docente dei vari livelli di scuola presenti nel territorio comunale:

- Rappresentanti dei genitori dei vari livelli di scuola presenti nel territorio comunale

Responsabile dell’Ufficio Scuola.

La Commissione regolerà lo svolgimento della propria attività nella fase di insediamento e potrà avvalersi per lo svolgimento del proprio compito dell’apporto dei responsabili di Igiene della USL, della figura del dietologo e di altri specialisti.

 

Art. 12

MODALITA’ DI VERSAMENTO DELLA QUOTA CONTRIBUTIVA DI TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA

Il contributo degli utenti dei servizi di trasporto e mensa scolastica dovrà essere corrisposto tramite pagamento di apposite bollette con c.c.p. intestato alla Tesoreria del Comune di Bucine (che sarà cura dell’Amministrazione comunale recapitare in tempo utile) o altre modalità indicate nel Regolamento generale delle entrate alle scadenze che verranno stabilite dal Responsabile del Settore e comunicate preventivamente al momento dell’iscrizione al servizio.

Nel caso di omesso pagamento si procederà al recupero coattivo delle somme dovute secondo le vigenti disposizioni di legge.

L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di non accogliere domande di iscrizione ai servizi di trasporto e mensa scolastica qualora l’utente non sia in regola con i precedenti pagamenti.

L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di sospendere i servizi di trasporto e mensa scolastica qualora l’utente, in seguito a sollecito, non provveda a mettersi in regola con i pagamenti.

 

Art. 13

INTERRUZIONE DELL’EROGAZIONE DEI SERVIZI

L’Amministrazione comunale garantisce la continuità dei servizi fatti salvi i casi previsti al presente articolo.

Per il servizio di mensa scolastica, ove si verifichino gravi problemi tecnico-organizzativi che non consentono la normale somministrazione dei pasti, agli utenti sarà comunque garantito il pasto freddo in caso le difficoltà non si protraggono oltre i due giorni.

Laddove il disservizio dovesse protrarsi oltre tale termine, ovvero si dovesse arrivare all’interruzione totale del sevizio l’utenza verrà portata a conoscenza del problema attraverso i mezzi più idonei.

Per il servizio di trasporto scolastico, laddove si verifichino gravi problemi tecnico-organizzativi ovvero dovuti a fattori meteorologici che non consentono un’adeguata sicurezza di viabilità, gli utenti saranno ugualmente avvertiti con le stesse modalità.

Laddove, per gravi problemi di viabilità, la protratta interruzione del servizio dovesse risultare indispensabile, il Sindaco procederà ad emettere apposita ordinanza. omesso pagamento si procederà al recupero coattivo delle somme dovute secondo le vigenti disposizioni di legge.

 

 

Art. 12

INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO.

Tutti gli interventi per il diritto allo studio, comprese le modalità di autorizzazione, convenzionamento e accreditamento delle scuole private, sono regolati dalla LR 26/07/2002 n° 32, dal Piano di Indirizzo Generale Integrato della LR 32/2002 e dal Regolamento regionale n° 47 del 08/08/2003 in esecuzione della stessa L.R. 32/2002.