venerdì, 18 ottobre 2019 ore 19:08

STORIA


La Residenza Fabbri Bicoli è nata, grazie ad una donazione, nel 1911.

La struttura è sorta come ente morale tramite Regio Decreto del 5/7/1934 del  Re Vittorio Emanuele III,  che autorizzò la costruzione, del “Ricovero Fabbri-Bicoli per infermi ed indigenti inabili al lavoro” grazie all’unione di due fondazioni : la Fondazione Don Torello Bicoli (arciprete di Capannole), e l’Opera Pia “Spedale Fabbri” - ente morale originato da un lascito effettuato da Giuseppe Fabbri di Villa La Selva.

Lo statuto organico, approvato contestualmente al provvedimento di fusione, stabilisce all’art. 1 lo scopo di “provvedere … al ricovero, al mantenimento ed alla cura dei poveri inabili al lavoro, anche se malati cronici, nonché al ricovero in apposita sede di pronto soccorso, di poveri affetti da malattie in fase acuta”.

La struttura fu edificata tra il ’39 ed il ’40 ed il primo servizio che venne offerto, dal ‘40 fino alla fine della II guerra mondiale, fu di collegio per i figli degli italiani all’estero (GILE).

Durante questo periodo, la struttura, fu anche utilizzata sia dai militari (tedeschi ed inglesi) che dagli sfollati.

Nel 1948 fu adibita ad asilo infantile, amministrato dall’ECA (Ente Comunale di Assistenza) e gestito da personale religioso.

Dal  1949 fu Casa di Riposo (IPAB)  fino al 1987, quando l’IPAB fu estinta e tutte le funzioni, i patrimoni e il personale furono trasferiti al Comune di Bucine.

Dal 1/1/1988 al 31/12/1991 fu poi gestita amministrativamente dalla ex U.S.L.U.S.L.
 20/A e dall’1/1/1992 ad oggi, nuovamente dal Comune.

L’edificio originario ha avuto tre ampliamenti importanti: nel 1965, nel 1975 e nel 1998, che hanno portato la R.S.A.R.S.A.
Residenza Sanitaria Assistenziale
 Fabbri - Bicoli alle attuali dimensioni. Successivamente è stato inaugurato un Centro Diurno che, inizialmente ospitato all’interno della struttura, ha trovato in seguito la sua sede definitiva (in via Montessori in località Pogi) nel 2003, assumendo il nome di Centro Diurno Carlo Urbani ed adattato ad accogliere 10 persone.

Nel 2004 è stato attivato presso la R.S.A. Fabbri Bicoli il modulo per persone con disabilità cognitivo comportamentali (il primo del Comprensorio) , dotato di apposito giardino interno.

Dal 2013 l’edificio ospita la Casa della Salute con gli ambulatori  dei medici di medicina generale ed  alcuni medici specialisti.

Da Gennaio 2015 sono attivi presso la struttura 6 posti letto “Cure Intermedie”, con  funzione di assistenza intermedia tra la fase intensiva del ricovero ospedaliero e la presa in carico domiciliare o con funzione di evitare l’ospedalizzazione di utenti in condizioni cliniche di minore complessità, provenienti dal domicilio.