mercoledì, 05 agosto 2020 ore 16:05

LAVORI PUBBLICI - MANUTENZIONE - AMBIENTE - UFFICIO CASA

Data: 10-04-2014 - 31-12-2014

Lavori pubblici in programmazione nel 2014 nel Comune di Bucine

A conclusione dell’attuale mandato della Giunta Testi, a maggio 2014, è stato varato un ultimo piano d’intervento dei lavori pubblici: a Levane sono a conclusione sia la realizzazione del campetto polivalente in sintetico presso il Palazzetto dello Sport che la riqualificazione del parco fluviale, con la realizzazione di uno spazio per attività all’aperto, un pallaio e una “gabbia” in legno per il calcetto all’aperto. A Bucine sono stati consegnati i lavori per l’ampliamento del cimitero comunale e, dopo tre anni di controversie legali, sono stato riaffidati alla seconda ditta in elenco nella gara di appalto, i lavori per la realizzazione del parco fluviale di San Salvatore.

A Capannole procedono finalmente le opere di realizzazione del Centro Polivalente di Frazione che sarà pronto entro l’estate. A valle della cassa di espansione di Ambra sono terminati i lavori di risistemazione della stessa, a seguito dell’alluvione del 21 ottobre e sarà realizzata un’area di sosta attrezzata lungo la pista ciclabile della Valdambra; sui fondi GAL è stata finanziata la pista ciclabile che collegherà Badia a Ruoti con Castelnuovo Berardenga su strade bianche e che dovrà essere realizzata, come da obblighi del finanziamento stesso, entro il mese di luglio prossimo venturo.

La Provincia ha pronto il progetto definitivo per la realizzazione dell’argine, da realizzare all’interno dell’abitato di Ambra e un ulteriore tratto della pista ciclabile, per un importo di circa 700000 euro che si sommano al milione di euro circa necessario per gli interventi sopra elencati.

Ma è con grande sollievo che a queste opere si aggiunge finalmente la possibilità di fare il bando di gara entro la fine di maggio per la realizzazione della cassa di espansione sul Lusignana e Badia a Ruoti. Il progetto è importantissimo per la sicurezza del rischio idraulico e sul quale più volte il Comune aveva denunciato l’impossibilità ad intervenire data dai vincoli del patto di stabilità; è grazie a una copertura straordinaria sulla spesa di 280000 euro da parte della Regione Toscana, su un totale di circa 830000 euro, che l’opera potrà partire già in questo anno, senza infrangere i vincoli del patto di stabilità stesso.

L’ultimo obbiettivo dell’amministrazione è presentare il progetto già finanziato con fondi residui del 2013 per la realizzazione del secondo stralcio del lastricato di Pietraviva, il primo è in fase di completamento dell’opera, e del lastricato del centro della Torre di Mercatale.


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