sabato, 19 settembre 2020 ore 12:24

TRIBUTI

Data: 10-09-2020 - 30-06-2021

Esenzioni dall’Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per i settori del turismo e dello spettacolo (Decreti "Rilancio" e "Agosto")

In relazione alle disposizioni previste dai decreti D.L. 34/2020 art. 177 e D.L. 104/2020 all'art. 78, sull'esenzione dell'I.M.U. per i settori del turismo e dello spettacolo, di cui si riportano gli estratti di seguito, si precisa che non rientrano tra gli immobili esentati dall'acconto e saldo I.M.U. 2020, quelli adibiti ad affitto breve non professionale.

 

Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020 (c.d. "Decreto Rilancio")

Art. 177

Esenzioni dall'imposta municipale propria-IMU per il settore turistico

  1. In considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID 19, per l'anno 2020, non e' dovuta la prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa a:
    1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonche' immobili degli stabilimenti termali;
    2. immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventu', dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attivita' ivi esercitate.

 

Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 (c.d. "Decreto Agosto")

ART. 78 

Esenzioni dall’Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per i settori del turismo e dello spettacolo

  1. In considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per l’anno 2020, non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria — 37 — 14-8-2020 Supplemento ordinario n. 30/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 203 (IMU) di cui all’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa a:

    a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

    b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

    c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

    d) immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

    e) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

  2. Le disposizioni del comma 1 si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.».
  3. L’imposta municipale propria (IMU) di cui all’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, non è dovuta per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili di cui al comma 1, lettera d).

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