mercoledì, 05 agosto 2020 ore 15:10

SERVIZI AL CITTADINO

Data: 21-05-2014 - 31-12-2014

UN NUOVO PROGETTO PER IL RECUPERO DELLA STAZIONE DI BUCINE

Dopo anni di difficoltà, in cui non si è riusciti a trovare il modo di utilizzo degli spazi vuoti della stazione ferroviaria di Bucine in grado in garantire la presenza di attività che costituissero una forma di presidio e di controllo della stazione stessa, finalmente le Ferrovie hanno approvato il nuovo progetto presentato dall’Amministrazione comunale.

Negli ultimi anni, la notte in modo particolare, ma anche in alcune fasce del giorno, la stazione ferroviaria è diventata il luogo di scorribande e danni continui alla struttura, il tutto rendendo questa parte importante del nostro paese anche un luogo a rischio oltre che dando una bruttissima immagine della nostra comunità. Numerosissime negli anni le segnalazioni da parte del cittadini che il comune ha trasferito alla proprietà RFI chiedendo la possibilità di presentare progetti di utilizzo diversi in modo da risolvere i vari problemi. Era stato ipotizzato anche di trasferire degli uffici comunali ma l’intervento era tecnicamente complicato ed economicamente molto costoso.

La prossima settimana finalmente iniziano i lavori del nuovo progetto che con un percorso burocratico complicatissimo anche perché è la prima volta che in Italia viene accettata una richiesta di questo tipo da parte di RFI.

Il nuovo progetto prevede che quasi tutta la parte superiore dell’edificio venga destinata ad alloggio di un custode guardiano, che quindi con la sua presenza garantirà quei livelli di controllo e di vigilanza sull’edificio e sull’uso che ne viene fatto da chi lo frequenta.

Il “custode” della stazione avrà anche un compito di mantenere le aree esterne e garantire l’apertura e la chiusura dei locali della sala d’attesa. Tale presenza sarà garanzia per RFI anche per aprire i bagni ormai da anni chiusi perché quotidianamente esposti all’azione vandalica dei soliti stupidi. La parte in basso rimarrà come oggi ad uso di associazioni di volontariato no profit (è già in funzione il Banco alimentare).

Nella nuova convenzione tra Comune e Ferrovie è previsto un canone di utilizzo che negli anni verrà ammortizzato dall’investimento di ca 15000 euro che l’Amministrazione sosterrà per mettere a norma le parti dell’edificio interessati al nuovo progetto.

 

 


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